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STAFFETTA COMMEMORATIVA RUSSIA-ITALIA

“LUNGO LA STRADA DEL RITORNO”

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Il gruppo sta organizzando per agosto 2017 una spedizione in Russia nei luoghi della ritirata italiana durante la Seconda guerra mondiale, per realizzare un documentario sulla “Ritirata di Russia”.

Una staffetta podistica commemorativa di 2700 km sarà svolta in memoria dei 90.000 Caduti italiani in terra di Russia.

Cerchiamo camperisti volontari che si vogliono unire alla nostra spedizione

MOTIVAZIONI DEL PROGETTO

Il progetto “Lungo la strada del ritorno” nasce dalla convinzione che quella parte di storia italiana avvenuta in territorio russo durante la Seconda guerra mondiale, è stata una sciagura non solo per lo Stato Italiano e l’esercito, ma soprattutto per moltissime famiglie italiane. Ancora oggi, infatti, a distanza di quasi 75 anni dalla ritirata, non conoscono le circostanze che hanno portato alla morte dei propri cari o in quale luogo (campo di prigionia, fossa comune) siano stati sepolti.

Molte sono le testimonianze da parte dei reduci della “Campagna di Russia“ che riportano, anche a nome dei quasi 90.000 Caduti italiani, il loro desiderio di tornare “a baita”, come ricorda Mario Rigoni Stern. Il loro senso del dovere li ha tenuti incollati alla neve per tutto il gelido inverno del 1942-1943 e, solo dopo l’ordine di ripiegamento del 17 gennaio ’43, si è potuto procedere con il rimpatrio. Proprio in questa fase, si ebbero le conseguenze peggiori, soprattutto per le divisioni alpine “Vicenza”, “Julia” e “Cuneense”, alle quali gli ordini non arrivarono in tempo e anche per questo vi fu un numero rilevante di vittime.

Nel 2010, è stata ritrovata nella steppa Russa la piastrina di riconoscimento di un nostro compaesano, Luigi Arnaldi, catturato durante la ritirata e deceduto poi in un campo di prigionia russo. Il ritorno di questa piastrina in patria è stato un avvenimento molto raro e che ha portato il nostro gruppo a riflettere sull’importanza di ricordare i combattenti. Infatti, molti di questi Caduti non hanno potuto lasciare alcun ricordo alle loro famiglie, nemmeno qualche loro lettera o oggetto affettivo, e sono dunque stati dimenticati per sempre.
L’intento di questa iniziativa è di percorrere la strada del ritorno in patria, sogno di tanti soldati ma mai realizzato a causa della loro morte.

Grazie al prezioso sostegno di alcuni appassionati per l’aiuto logistico e organizzativo, il progetto è cresciuto sempre di più nel corso dell’ultimo anno, fino ad aprire questa iniziativa non più al solo livello locale ma allargandosi anche a livello regionale, nazionale e internazionale. Stiamo coinvolgendo enti pubblici esterni al nostro circondario. Il gruppo è fortemente motivato nella realizzazione di questo progetto che avrà compimento nel mese di agosto 2017.

OBIETTIVI DEL PROGETTO

1. Documentario sulla “Ritirata di Russia”

Da anni i principali luoghi di combattimento fronte italiano in Russia sulle sponde del fiume Don è meta di pellegrinaggio da parte di associazioni, appassionati e studiosi che vogliono vedere con i propri occhi i campi di battaglia dove le armate italiane dal ’41 al ’43 furono impegnate a sostegno dell’esercito tedesco.
Cippi commemorativi e monumenti sono sorti a decine nei luoghi di questo avvenimento. Parteciperemo alle commemorazioni celebrative con le autorità politiche, religiose e i cittadini russi per onorare tutti i combattenti.

Realizzeremo un documentario sulla “Ritirata di Russia”. Intendiamo ricordare questo avvenimento, di importanza nazionale, con una spedizione nei luoghi del fronte italiano in Russia, lungo il fiume Don, nei pressi del paese di Rossosch dove, in una prima parte del viaggio, faremo le riprese video. Queste riprese saranno poi accompagnate dalle spiegazioni con i racconti dei fatti avvenuti in quei luoghi.

Abbiamo creato una rete di collaborazione tra guide, studiosi russi e storici italiani che da molti anni si dedicano allo studio degli avvenimenti e alla ricerca di informazioni sui caduti in terra di Russia. Questo consentirà di realizzare un documentario aggiornato in cui interverranno persone autorevoli ed esperte con una profonda conoscenza storica degli avvenimenti. Le riprese saranno effettuate da video-operatori professionisti con una tecnologia di alta qualità.

2. Staffetta commemorativa RUSSIA-ITALIA

Molti dei reduci della campagna di Russia hanno avuto la fortuna di finire il loro servizio al fronte prima del Natale del 1942. La maggior parte di loro è ritornata in Italia tramite tradotte ferroviarie passando con il treno mezza Europa e arrivando in Italia dal passo del Brennero al confine con l’Austria. Furono accolti con festeggiamenti e, solo dopo la forzata quarantena a Vipiteno, i soldati poterono congiungersi alle loro famiglie. Dopo l’ordine di ripiegamento a metà gennaio 1943, solo chi riuscì a scappare in fretta fece ritorno a casa: gli altri furono presi prigionieri o morirono durante questa ritirata.

La seconda parte della spedizione consiste in una staffetta podistica commemorativa con partenza da Rossosch in Russia e destinazione Vicenza, Piazzale della Vittoria a Monte Berico per un totale di 2.700 km percorsi in 12 giorni per 24 ore al giorno.

COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE PODISTICA

“ATLETICO BASTIA”

La seconda fase di questo progetto è realizzabile grazie alla collaborazione con l’associazione podistica “Atletico Bastia” di Rovolon in provincia di Padova. Questo gruppo è impegnato da anni nella promozione e nella divulgazione del podismo e delle attività fisiche in generale, con fini educativi e formativi. Il gruppo svolge attività podistica agonistica, corsa su strada con partecipazione a gare nazionali e internazionali. Gli atleti si cimentano su tutte le distanze, dalle gare brevi e veloci (5 e 10 km) alle gare più impegnative come la 10 miglia (16 km) o la mezza maratona (21km), per arrivare alla maratona (42 Km). Alcuni atleti partecipano anche alle ultramaratone (100 km). Grazie all’organiZzazione di piccoli eventi locali, rivolgono i loro sforzi ai giovani e giovanissimi, con l’intento di avvicinarli al podismo su strada e al Trail. Partecipano inoltre a numerosi Trail nazionali mettendo in campo atleti che si distinguono per capacità atletiche ma soprattutto per i valori umani che riescono a trasmettere.
L’associazione “Atletico Bastia” è affiliata ad altre associazioni sportive nazionali: US ACLI, Federazione Italiana di Atletica Leggera e Federazione Italiana Amatori Sport per Tutti.

Grazie alla comune sensibilità di promuovere iniziative a sfondo educativo e sociale, è stata trovata l’occasione di unire le passioni dei due gruppi, “Tracce di Memoria” e “Atletico Bastia”. È cosi nato questo progetto che fa interagire storia e attività fisica, due passioni molto diverse ma che consentono, tramite questo progetto, di promuovere la conoscenza storica della ritirata di Russia.

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info@atleticobastia.it
www.atleticobastia.it

PROGRAMMA

Questo progetto avrà inizio da martedì 1 agosto 2017. Si parte da Vicenza con i mezzi: camper, auto e furgoni. I primi 3 giorni sono dedicati al trasferimento per raggiungere il paese di Rossosch, in Russia, attraversando gli stati di Slovenia, Ungheria e Ucraina. Questo piccolo paese si trova a circa 290 km a Est del confine Ucraina-Russia. Da venerdì 4 agosto cominceremo a spostarci lungo le rive del fiume Don dove inizieranno le riprese del documentario.

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(viaggio di andata con durata di 3 giorni)

Lunedì 7 agosto avrà inizio la staffetta commemorativa che, con una media stimata di 10 km orari, si svolgerà in 12 giorni tra i 2700 Km che separano
Rossosch da Vicenza. I 12 atleti (e 2 riserve) dell’Atletico Bastia si alterneranno con l’obiettivo di percorrere quotidianamente circa 20 chilometri cadauno. Nei 12 giorni di staffetta ci appoggeremo a 12 campi base dislocati a circa 240 km, tra Russia, Ucraina, Polonia, Repubblica Ceca e Austria (un breve percorso di poche decine di km sarà anche in territorio tedesco).
La staffetta, dopo aver oltrepassato vari Paesi europei, giungerà, sabato 19 agosto alle ore 16.00, in Italia attraverso il passo del Brennero per poi toccare le province di Bolzano, Trento, Verona e Vicenza. L’itinerario terminerà a Vicenza nel “Piazzale della Vittoria” di Monte Berico.
1-2-3 agosto. Trasferimento da Vicenza a Rossosch con tappe a Budapest e Kiev.
4-5-6-7-8-9 agosto. Riprese video lungo il fiume Don.
Dal 7 al 19 agosto. Staffetta commemorativa con arrivo a Vicenza, Monte Berico.

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(tappe del viaggio di ritorno “a piedi” di 12 giorni)

Per qualsiasi altra informazione contattateci per mail

Sulle tracce della memoria

A seguito del viaggio svolto in Russia e di vaste ricerche d’archivio, il gruppo ha pubblicato nel 2013 il libro “Sulle tracce della Memoria”, dove sono state raccolte informazioni, racconti e testimonianze.

Le interviste

Tra il 2006 e il 2007, sono state raccolte testimonianze della Seconda guerra mondiale dai Reduci di Isola Vicentina. Il progetto poi si è espanso a Reduci che in particolar modo hanno contribuito a divulgare le vicende del conflitto.

Viaggio in Russia

In un primo viaggio nei luoghi della ritirata del 1943 dell’esercito italiano, alcuni soci hanno ripercorso a piedi 250 Km lungo il fiume Don, alla ricerca dei luoghi dove per lunghi mesi quaranta concittadini isolani prestarono servizio.